Impea medaglia d'argento EcoVadis

IMPEA ottiene anche per il 2026 la medaglia d’argento EcoVadis, la terza consecutiva, raggiungendo un punteggio di 76 su 100, in crescita rispetto ai 73 punti dello scorso anno.

Un risultato che conferma la solidità del percorso intrapreso dall’azienda e l’impegno costante nel migliorare le proprie performance in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG), attraverso politiche e pratiche sempre più strutturate e misurabili.

EcoVadis: una valutazione riconosciuta a livello internazionale

EcoVadis è una delle piattaforme di valutazione della sostenibilità aziendale più diffuse a livello internazionale, che analizza le organizzazioni secondo quattro aree principali: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e approvvigionamento sostenibile.

La valutazione si basa su indicatori oggettivi e documentati, diventando sempre più un riferimento per clienti, partner e stakeholder nella selezione e nella qualificazione dei fornitori. Ottenere un buon punteggio EcoVadis significa quindi dimostrare, in modo concreto e verificabile, la qualità del proprio impegno verso una crescita responsabile e sostenibile.

Cresce l’attenzione verso persone e ambiente di lavoro

Il miglioramento più significativo registrato nell’ultimo anno riguarda l’area relativa a pratiche lavorative e diritti umani, che ha segnato un incremento di 5 punti. Un risultato che riflette l’attenzione costante di IMPEA verso il benessere delle persone, la qualità dell’ambiente di lavoro e lo sviluppo di politiche aziendali orientate alla responsabilità sociale e alla crescita sostenibile.

Un percorso di miglioramento continuo

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – commenta Marta Bosisio, HR Manager – perché ci ripaga degli sforzi fatti durante tutto l’anno. Il lavoro di raccolta dati costante ci aiuta a ragionare su ciò che facciamo e ad avere una panoramica sempre chiara della situazione. Un modo concreto per conoscerci meglio e, di conseguenza, continuare a migliorare. Il nostro obiettivo è entrare nel 5% delle aziende medaglia d’oro, ma sappiamo già che quando succederà non ci considereremo arrivati. Quello che conta non è tanto il punto di arrivo, ma imparare a operare in modo sempre più consapevole e responsabile”.